Un dubbio mi assale…
Come decidiamo quali sono i sapori che ci risultano sgradevoli e quali invece ci piacciono???
Mi spiego meglio:
Oggi mentre mangiavo da McDonalds (si si, sgridatemi pure…) per la prima volta ho provato schifo verso quel cibo.. Non mi chiedete perché, ma ciò che una volta mi piaceva, oggi mi ha fatto venire le nausee.. Proprio in quel momento, mi sono messa a pensare: ma quando decidiamo cosa ci piace mangiare e cosa non?? Vi faccio un esempio: un neonato molto probabilmente conosce soltanto il sapore del latte materno, ma quando diventa più grande e vengono introdotti nuovi alimenti nella sua dieta iniziano i “guai”: alcuni sapori li rifiuta e altri invece li adora.. Qual è il processo chimico / fisico / psicologico responsabile di queste scelte…??
A me -per esempio- non piace il pomodoro.. Ma se è tagliato a dadini piccolissimi, posso mangiarlo senza problemi.. Lo stesso mi capita con l’avocado.. Ci sono alcuni vegetali quali l’insalata e i cetrioli il cui sapore non sopporto proprio… Mia mamma dice che da piccola amavo gli spinaci, ma ora non li posso nemmeno vedere…
Insomma, so’ troppo curiosa io
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Hanno detto